torna alla Versione Grafica

Territorio e ambiente

veduta di Modigliana

Modigliana: Il paese di Silvestro Lega - pittore macchiaiolo 1826-1895

Lo sventrato rudere della rocca dei conti Guidi, detta "la Roccaccia", il cui nucleo originario risale al XII-XIII sec., vigila questa cittadina (m 185, ab. 4749) e la sua ampia conca alla confluenza di tre torrenti nella media valle del Tramazzo che qui si uniscono a formare il fiume Marzeno.

La nobile e potente famiglia comitale dei Guidi, dominatrice a lungo su parte dell'Appennino tosco-romagnolo, ebbe in Modigliana la residenza principale sino al passaggio dalla città ai fiorentini nel 1377. Dipendente del capitanato di Castrocaro fino al 1510, passò sotto la giurisdizione del commissariato di Rocca nel 1837, ottenendo "in riparazione" dal granduca di Toscana Leopoldo II il titolo di "Città nobile".

A metà dell'Ottocento la Chiesa la elesse a sede vescovile, contribuendo ad alimentare quella vivacità culturale che ancor oggi caratterizza la cittadina: basti ricordare che nel convento dei Cappuccini ha sede la prestigiosa Accademia degli Incamminati.

Nel 1923 fu riaggregata alla provincia di Forlì.

Interessante il nucleo storico con i prati e il ruscello che si fanno strada fra i vecchi caseggiati riaffrescati. Vi si accede sottopassando la cosiddetta Tribuna (XVI secolo), singolare edificio con torrione circolare, due campanili e un'edicola contenente la statua della Madonna con Bambino. Nel duomo (piazza C. Battisti) è visibile l'Annunciazione (olio su tavola del 1533, di Francesco delle Querce), mentre nel piccolo santuario della Madonna del Cantone sono state poste copie delle quattro lunette artistiche di Silvestro Lega (Peste, Fame, Guerra, Terremoto) in luogo degli originali ore conservati presso il Vescovado.

Il Palazzo pretorio, situato nella omonima piazza medioevale, centro dell'antico borgo vecchio, fu dapprima palazzo dei conti Guidi e nel 1377 sede dei podestà inviati da Firenze: ai piani superiori, ha sede la Pinacoteca comunale "Silvestro Lega" con opere di Silvestro Lega, donazioni e una sezione con opere di autori vari.

All'epoca risorgimentale è invece dedicato il Museo don Giovanni Verità allestito nella casa natale del sacerdote "carbonaro" e patriota (1807-85): al fianco di cimeli e varie testimonianze ottocenteschi contiene anche una sezione archeologica e una sala dedicata alla Resistenza.

Alla periferia del paese, in direzione Faenza, si raggiunge il ponte della Signora (o ponte di S. Donato, secolo XVIII), spettacolare manufatto a schiena d'asino, formato da tre archi, col centro molto alto sulle acque.

Comune di Modigliana - Via Garibaldi 63 - 47015 Modigliana (FC) - Tel. 0546.949511
Indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) modigliana@cert.provincia.fc.it
Web design WAFER