Monumenti

La strada provinciale che da Faenza giunge nella Valle del Tramazzo, incontrando prima Marzeno e Modigliana, poi Tredozio, offre a chi la percorre gli aspetti più suggestivi del paesaggio collinare romagnolo, dolcemente ondulato e immerso nei colori, tra i quali predomina il verde in tutte le sue tonalità.
Interessanti ed ancora tutte da scoprire sono le possibilità turistiche di Modigliana, dotata di un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico di notevole valore.
Le attrattive principali sono:
- Rocca dei Conti Guidi (XII-XV sec.) detta Roccacia
- Tribuna (XV-XVII sec.)
- Piazza Pretorio (XIV sec.)
Sempre nella Piazza si incontrano Palazzo Borghi, del tardo rinascimento toscano, nel quale secondo la tradizione avvenne il famoso "baratto"; il Duomo (IX sec.) e il Ponte di San Donato detto della Signora.

Altri monumenti
Meritano di essere visitate anche la Chiesa di San Bernardo (1645-1673, Via Garibaldi), la Chiesa di San Domenico (1460-1473, Piazza Oberdan), il Palazzo Papiani (Via N. Sauro), il Palazzo Gramentieri detto delle Boccine (XIV sec, Via N. Sauro), il Palazzo Calubani (Piazza Don Minzoni), il Santuario della Madonna del cantone (Via Amendola), l'Oratorio del Gesù morto (110 d.C. Via Amendola), la Chiesa delle Monache Agostiniane (monastero sorto nel 1548, Via Amendola), il Convento dei Cappuccini (Via dei Frati), la Chiesa di Santa Reparata (Km 6 lungo la strada per Marradi) e, infine, la Chiesa di San Pietro in Tossino (Km 3 sulla strada verso Faenza).
Non può mancare, inoltre, un giro per Via Saffi, dove al numero 6 le lapidi indicano il luogo di nascita di due illustri personaggi modiglianesi - il pittore Silvestro Lega e la celebre cantante lirica Pia Tassinari - e per Via Lega, dove risiedeva l'antico ghetto ebraico.